Qualifica BIM:
Disciplina:
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Titolo Professionale:
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Francesco Locatelli, Ingegnere edile-architetto, BIM Manager e Specialist, con particolare sensibilità per il tema HBIM, laureato all’Università degli Studi di Brescia con tesi sperimentale su tecniche costruttive all’avanguardia e iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Brescia dal 2016.
Avvia la propria attività professionale nel campo della ristrutturazione edilizia ponendo attenzione all’applicazione dei processi digitali legati al restauro ed al recupero del patrimonio esistente. Nel tempo ha assimilato e approfondito l’uso del BIM come strumento di conoscenza, coordinamento e supporto al progetto, integrando poi l’IA nella metodologia operativa.
Dal 2016 collabora con lo Studio Berlucchi Srl, configurandosi come progettista architettonico e coordinatore della procedura BIM, sviluppando esperienze su interventi complessi e su contesti di rilevanza storica e monumentale.
Nel 2018 ha definito dal progetto al collaudo il primo lavoro dello studio con metodologia BIM, progettando e gestendo digitalmente i lavori di miglioramento sismico e restauro del chiostro dei Secolari nel complesso Polironiano di San Benendetto Po, cantiere che nel 2022 ha vinto il primo premio del concorso “Il restauro nell’era dell’HBIM”, istituito dal Rotary Club di Roma e dall’Università La Sapienza e nel 2025 ha ricevuto una menzione speciale da Assorestauro per i BIM&Digital Awards 2025.
Il monastero ed i lavori svolti per esso hanno vinto il premio European Heritage Awards / Europa Nostra Awards 2026 per la categoria Conservation & Adaptive Reuse, il massimo riconoscimento europeo nel settore del patrimonio culturale.
Tra le principali esperienze nella modellazione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale, ha realizzato un tour virtuale del castello di Brescia in collaborazione con il FAI e con il dipartimento DICATAM dell’UNIBS, edito nel 2012 nel volume “Il Castello di Brescia: il Falcone d’Italia”, curato dalla Prof.ssa Irene Giustina.
In occasione di Brescia e Bergamo capitali della cultura 2023 è stato incaricato dalla Fondazione Brescia Musei di modellare i diciannove monumenti di Brescia storicamente ed architettonicamente più importanti della città; i modelli sono stati poi realizzati con le stampanti 3D dall’università IUAV di Venezia e sono stati esposti nella mostra “Visioni per un futuro presente”.