Sappiamo che un flusso di lavoro OpenBIM è un approccio alla progettazione, alla costruzione e alla gestione di edifici che si basa sull’interoperabilità e sulla condivisione dei dati tra i diversi software e attori coinvolti nel ciclo di vita di un progetto edilizio.
Perché ciò sia possibile è fondamentale l’adozione di standard di dati aperti.

Perché gli standard dei dati sono così importanti?

Essenzialmente per 3 motivi:

  • Garantiscono una medesima interpretazione: Come si chiama quel pezzo di pavimento in una scala? Fa parte della scala? O del pavimento? Fa la differenza in fase di preventivo!
  • Consentono l’elaborazione automatica: Poiché gli accordi sui dati sono standardizzati, i computer possono elaborarli automaticamente. In questo modo è possibile far lavorare il computer al posto vostro. Velocemente.
  • Offrono confronto e apprendimento: Analizzando a confronto i dati di più progetti potete imparare e migliorare i vostri progressi nel lavoro ed i risultati ottenuti.

Per implementare un flusso di lavoro openBIM gli standard devono essere aperti, ossia liberamente accessibili e utilizzabili da chiunque.

Perché è così importante che uno standard sia aperto?
  • Anzitutto per aprirlo! Una definizione aperta di uno standard di dati permette a tutti di interpretare i dati. La garanzia di poter sempre accedere ai propri dati è l’unica vera opzione per l’archiviazione.
  • Per agevolare la collaborazione e costruire consenso. Non è un solo attore a definire il modo in cui i dati vengono scambiati; la definizione è collaborativa e basata sul consenso.
  • Per controllare il proprio destino digitale. Potete cambiare strumento in qualsiasi momento. Non siete “ostaggio” di un fornitore. Controllerete i vostri flussi di lavoro, ora e in futuro.

Per agevolare l’adozione di un flusso di lavoro openBIM, buildingSMART mette a disposizione una serie di standard e servizi a supporto degli utenti:

Cosa sono tutte queste abbreviazioni?

IDS (Information Delivery Specification): standard per definire le informazioni necessarie (Requisiti informativi) per ciascuno degli usi di un modello BIM.
IFC (Industry Foundation Classes): standard per consentire l’interscambio di un modello informativo senza perdita o distorsione di dati o informazioni. (Per approfondimenti rimandiamo all’articolo IFC: cos’è? E come è fatto?)
BCF (BIM Collaboration Format): standard per commentare ed eventualmente suggerire modifiche al progetto, anticipando la risoluzione di eventuali conflitti che potrebbero verificarsi durante la fase di implementazione.
openCDE: famiglia di standard per fornire connettività e comunicazione aperta tra le piattaforme Common Data Environment e gli strumenti BIM.

Semplificando il processo in 4 fasi relative alla gestione dei dati possiamo schematizzare così, riferendo ciascuno dei sopracitati standard ad una delle fasi di Richiesta, Produzione, Controlllo e Condivisione delle informazioni:

Negli ultimi anni buidingSMART International sta dedicando sforzi e risorse per sviluppare una serie di strumenti a supporto degli utenti. Sono stati così messi a punto i seguenti servizi:

bSDD

E’ essenzialmente un dizionario internazionale volto a definire univocamente termini e relativi significati di entità, prodotti e processi del mondo delle costruzioni. Il servizio utilizza formati standardizzati per descrivere qualsiasi proprietà o “oggetto BIM” da collegare al modello geometrico.

UCM

Strumento che consente di raccogliere i casi d’uso BIM dell’intera catena del valore delle costruzioni su una piattaforma centrale e di renderli accessibili gratuitamente a tutte le parti interessate in tutto il mondo.

Validation Service

Il servizio di convalida dei dati per verificarne la conformità allo standard IFC. In caso di errore, l’utente può verificare immediatamente se l’errore risiede nel file o nel sistema di esportazione/importazione del software proprietario utilizzato.

Gli strumenti che buildingSMART mette a disposizione sono in continua evoluzione:  

  • per aiutare a tradurre le definizioni IFC definizioni e descrizioni nella lingua locale è stato attivato un servizio di traduzione disponibile in 20 lingue che comprende già 157.280 termini grazie al contributo di 24 collaboratori. 
  • per contribuire agli sviluppi dell’IFC creando esempi ed aiutando a chiarire definizioni ecc è attivo un sistema di gestione IFC.

Inoltre buildingSMART ha messo a punto e continua a sviluppare un rigoroso programma di conformità, in base al quale software, processi, professionisti e organizzazioni sono valutati e certificati in base alla capacità dimostrata di soddisfare i requisiti di uno standard fornendo un servizio fondamentale per tutti coloro che lavorano con il BIM. Per maggiori informazioni consulatate la sezione Complliance del sito buildingSMART.