ANNA MORENO

Anna Moreno 1Laureata in ingegneria chimica alla Federico II di Napoli nel 1979 con il massimo dei voti. Nel 1981 consegue il master in scienze macromolecolari alla CWRU di Cleveland, Ohio. L’esperienza multietnica e multidisciplinare americana la porta a desiderare di acquisire e condividere la conoscenza in qualsiasi ambito e in qualsiasi forma.

Dal 1983 lavora presso l’ENEA dove ha subito più metamorfosi, oltre che a diventare madre di quattro figli, passando dalla progettazione di impianti di trattamento di residui nucleari alla caratterizzazione di materiali ceramici avanzati al trasferimento tecnologico verso le PMI. Dal 1999 si è poi occupata di formazione e diffusione della conoscenza senza però abbandonare il settore dei materiali avanzati dove dal oltre 15 anni ricopre il ruolo di rappresentante nazionale presso il VAMAS (Versailles Advanced Materials and Standards) e da oltre 20 anni segue le attività del comitato tecnico ISO TC 184 –SC4 sull’automazione di fabbrica curando proprio la parte della tracciabilità delle informazioni riguardanti i materiali.

Grazie al suo doppio ruolo, quello relativo al trasferimento tecnologico e quello di formatrice, comprende l’importanza di condividere le conoscenze scientifiche, attraverso l’e-learning rendendo il patrimonio di conoscenze dei ricercatori accessibile a chiunque e ovunque nel mondo. Per questa sua iniziativa la piattaforma e-learning dell’ENEA viene considerata tra le 10 migliori prassi a livello internazionale nel 2007 dal CEN (Comitato Europeo di Normazione).

Da questa piattaforma nascono diversi accordi tra cui quello con UNESCO per un master in sviluppo sostenibile trasmesso via internet a circa 30 paesi extraeuropei per il quale riceve il riconoscimento come miglior progetto di cooperazione internazionale a Bruxelles nel 2008.

Per meglio diffondere le conoscenze anche nel settore dell’interoperabilità presenta e vince un progetto sull’uso degli standard per l’eco design. Anche in questo caso le viene riconosciuto un premio come “best innovation tool” per il portale realizzato per il progetto.

Selezionata dalla fondazione Bellisario tra “i mille curriculum eccellenti” segue il corso “board accademy” della Deloitte dedicato alle donne “candidabili” per i consigli di amministrazione.

Per assicurare una continua crescita dell’offerta formativa della piattaforma e-learning continua a partecipare a bandi europei con un ottimo rate di successi tanto da portare l’offerta, in pochi anni, a circa 400 corsi seguiti da oltre 80.000 persone.

Ad ottobre del 2012 inaugura all’ENEA della Casaccia “la scuola delle energie” frutto di un accordo ottenuto con l’allora Presidente della Provincia di Roma Zingaretti.

A Novembre 2012 riceve il riconoscimento per l’alta formazione da ITWIIN (network italiano delle donne innovatrici ed inventrici) mentre a novembre 2013 viene nominata ”gold winner-education 2013” dalla European Women Inventors & Innovators Network a Stoccolma.

Per le conoscenze acquisite nell’ambito dell’interoperabilità nel 2015 pubblica il libro “interoperability for digital engineering systems” con la Franco Angeli. Successivamente decide di dedicarsi all’interoperabilità nel settore edile e fonda l’Istituto per il BIM (Building Information Modeling) Italia www.IBIMI.it con l’intento di promuovere e diffondere la conoscenza di questa importante tecnologia dei dati che contribuirà a ridurre gli “sprechi” del settore edile.

Grazie al progetto europeo BRICKS www.bricks.enea.it, che coordina, ha esteso il già ampio network di partner nazionali ed europei, alle pubbliche amministrazioni regionali promuovendo nuove figure professionali per l’efficienza energetica degli edifici.

FRANCESCO PAOLO LAMACCHIA

lamacchiaNasce in Italia, in provincia di Bari, il 12 Agosto 1976. Egli frequenta il corso di Laurea in Ingegneria Edile, cum laude, presso il Politecnico di Bari. Nel 2008 egli ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica presso il Politecnico di Milano.

Nel 2001 gode dell’esperienza ERASMUS (EuRopean Action Scheme for the Mobility of University Students) in Belgio presso l’Università di Liege che gli consente di relazionarsi a livello internazionale con molteplici realtà e soggetti all’avanguardia sui temi specifici dell’Ingegneria e dell’Architettura delle costruzioni e di acquisire una spiccata sensibilità alla condivisione tra le nazioni europee.

Durante il corso di dottorato a Milano, e dopo , egli acquisisce una notevole esperienza sul metodo di trasferimento delle conoscenze tecnico-scientifico acquisendo nelle aule universitari più di 11 anni di esperienza nella didattica accademica, nei corsi di alta specializzazione sia nelle università che in centri pubblici e privati.

Autore di pubblicazioni scientifiche su riviste e conferenze internazionali, è Peer Reviewer presso il TRC in Oman (The Reseach Council of Sultanate) e membro del Comitato scientifico editoriale di Acta Innovations Journal in Polonia.

Nel 2011 ha fondato il Primo Network Nazionale sugli Edifici a Consumo Zero in Italia diventando nel 2014 Presidente dell’organizzazione e allo stesso tempo Coordinatore tecnico nazionale del gruppo di studio ed analisi multidisciplinare. Il Network Edifici a Consumo Zero ad oggi ha raggiunto un grande successo grazie a molte situazioni create dal Network come la prima scuola internazionale, attualmente alla sua terza edizione, sulla progettazione degli edifici a consumo zero nei climi caldi temperati tipici del bacino del mediterraneo e nei paesi subtropicali.

Nel 2015 Francesco Lamacchia è tra i fondatori dell’ Istituto per il BIM – Italia diventando Vice-Presidente delegato. Le competenze specifiche di Francesco Lamacchia riguardano il mondo delle costruzioni con particolare riguardo agli Edifici a Zero Energia o anche autosufficienti energeticamente o edifici sostenibili altamente innovativi integrati con gli standards dell’interoperabilità, verso un economia a basso tenore di carbonio.

Negli ultimi anni Francesco Lamacchia ha partecipato come coordinatore e relatore in diversi incontri tematici tecnici come workshop, seminari e conferenze, nella sfera della sostenibilità, come sessioni di lavoro su spefiche tematiche come le procedure di intervento per la sostenibilità degli interventi di nuova edilizia e di ristrutturazione degli edifici esistenti sui manufatti edilizi destinato ad uso ricettivo ed anche commerciale e per gli edifici destinati all’apprendimento (campus, centri di formazione, etc.). Molti di questi incontri sono stati supportati e patrocinati dalla Commisione Europea.

Francesco è anche valutatore tecnico esperto nei progetti di finanziamento europei, ed anche sulle capacità di attrazione di capitali nel mercato dell’edilizia innovativa. Si occupa anche di consulenze in diversi territori per le migliori soluzioni degli ambienti costruiti a zero emissioni

LILIANA BONFIGLIO

Liliana.profiloLaurea in Sociologia, indirizzo politico–istituzionale. Durante lo svolgimento del tirocinio post-laurea presso il Centro Ricerche ENEA nell’unità di trasferimento tecnologico, coglie l’opportunità di creare uno spin off della ricerca. Nel 2007 crea la società Mesos – Innovation and Training Advice di cui è il Presidente.
Ha maturato un’esperienza di dieci anni nel settore della formazione in ambito energetico operando in qualità manager della società Mesos, che si occupa principalmente di formazione specialistica qualificata e consulenza per professionisti dei settori energia, efficienza energetica e fonti rinnovabili.

Nell’ambito della propria attività si occupa di:

  • Progettazione dei percorsi formazione e qualificazione dei professionisti (Installatori, Progettisti, Manutentori, Energy Manager, Consulenti, Imprenditori, ecc.);
  • Progettazione di schemi e percorsi di qualificazione e certificazione di nuove figure professionali, in linea con la normativa vigente e gli standard ISO IEC 17024 per la certificazione volontaria delle figure professionali;
  • Trasferimento delle conoscenze scientifiche dal mondo della ricerca alle imprese, ai professionisti ed agli studenti degli istituti tecnici;
  • Comunicazione tecnico-scientifica e Formazione e-learning;

Possiede una conoscenza approfondita della legislazione italiana ed europea e delle procedure di qualificazione e certificazione in materia di formazione professionale, nonché sullo stato dell’arte delle professioni operanti nei settori dell’energia, delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, ecc.
Nel 2015 è tra i fondatori dell’Istituto per il BIM – Italia, con l’intento di diffondere, attraverso la formazione degli operatori, l’impiego del BIM nelle attività di progettazione integrata nel settore delle costruzioni.

MIRIAM NISSIM

MIRIAMNata a Roma nel 1991, laureata in ingegneria gestionale nel 2015 presso l’Università degli studi di Siena, dopo aver svolto uno stage all’ENEA riguardante l’interoperabilità, argomento a cui si appassiona e da cui trae il tema della tesi che discute in occasione della sua laurea sui costi della non interoperabilità. Attualmente impegnata in un tirocinio finanziato dal programma ERASMUS presso una piccola azienda in Liverpool nella quale lavora ad un progetto sulla pianificazione e la progettazione di test per la verifica dei materiali.

Nel 2015 è una dei soci fondatori dell’Istituto per il BIM (Building Information Modeling) Italia www.IBIMI.it nel ruolo di capo della segreteria tecnica con il compito di selezionare argomenti inerenti il BIM da promuovere e diffondere attraverso il portale al fine di partecipare alla diffusione di questa importante tecnologia dei dati che contribuirà a innovare i processi edilizi rendendoli più efficaci ed efficienti. Ha inoltre, nello stesso anno, seguito un corso di project management con l’obiettivo di conseguire la certificazione PMI.

XENIA FIORENTINI

xenia_pro_squareLaureata in ingegneria gestionale nel 2006 con il massimo dei voti presso il Politecnico di Milano. Sempre nel 2006 consegue il diploma di Alta Scuola Politecnica, e il conseguente doppio titolo di laurea in ingegneria presso il Politecnico di Torino.

Lavora sull’interoperabilità per sistemi complessi da quando, ancora studentessa, va a completare la tesi di laurea al National Institute of Standards and Technolologies (NIST), negli USA. Dopo gli studi, continua a lavorare come ricercatrice per il NIST per quattro anni, focalizzandosi sullo sviluppo di ontologie per la modellazione di prodotti complessi e l’utilizzo di standards nella gestione del ciclo di vita dei prodotti.

Nel 2011 fonda la società Engisis www.engisis.com, che si occupa di fornire soluzioni e servizi per l’interoperabilità nella gestione di prodotti e impianti durante il loro intero ciclo di vita. In pochi anni, Engisis riesce a ottenere, e soddisfare, la fiducia di grandi aziende private e pubbliche, italiane ed estere. In particolare, all’interno di un progetto pluriennale eseguito per un’azienda produttrice di energia elettrica, acquisisce una forte esperienza nel campo della modellazione e dell’interoperabilità nel settore dell’impiantistica.

Nel 2015 contribuisce alla fondazione dell’Istituto per il BIM (Building Information Modeling) Italia www.IBIMI.it con l’intento di promuovere e diffondere la cultura della modellazione dati e dell’interoperabilità nel settore edile.

LORENZO NISSIM

lorenzoLorenzo Nissim, nato il 06/07/1987 a Roma, nel 2009 consegue la laurea in Economia e scienze sociali all’Università Bocconi di Milano.

La sua voglia di imprenditoria e di internazionalizzazione l’ha portato prima a Londra, dove lavora in una famosa catena di steak house, svolgendo il ruolo di Junior Manager nello start up di nuovi ristoranti, poi si è trasferito a Mosca, dove è stato tesoriere e contabile della Trest Nedvizhimost (gestione grandi immobili commerciali) per un anno. Quindi è tornato in Italia dove ha avviato e gestito due ristoranti.

Mettendo a frutto le esperienze manageriali con quelle acquisite nel corso degli studi universitari, si è dedicato alla progettazione europea come freelance lavorando per la pubblica amministrazione, associazioni sindacali, comunità religiose, società di consulenza ed imprese private.

Durante un progetto approfondisce il tema dell’interoperabilità industriale, in particolare l’applicazione al settore edile. Comincia così ad approfondire il tema del Building Information Modelling (BIM) e credendo alla grande possibilità di miglioramento del settore, in breve tempo allaccia rapporti con massimi esperti nazionali ed internazionali . Sono a sua cura la maggior parte dei contenuti del sito dell’Istituto per il BIM Italia e organizza e gestisce eventi e corsi di formazione per la promozione del BIM.

Possiede conoscenza fluente di inglese parlato e scritto e capacità comunicative di base sia in Russo che Spagnolo. È socio del PMI (Project Management Institute) e membro attivo dell’associazione ALUMNI BOCCONI.