AlienData

AlienData prende vita da un’ampia esperienza di ricerca e sviluppo nel progettare, creare e integrare soluzioni business affidabili e applicazioni software personalizzate basate su Open Source Technologies.

A prescindere dalla fase attuale del processo di sviluppo di un progetto open source, AlienData lavora al fianco dei propri clienti per completare in modo efficiente le iniziative del progetto, impiegando le ultime tecnologie di sviluppo più rinomate per offrire un eccellente valore e un tempestivo completamento del progetto.La nostra forza è la capacità di lavorare con le pubbliche amministrazioni e le imprese per il successo delle loro iniziative. Il nostro team è costituito dafigure altamente talentuose e motivate che si concentrano sui risultati, fornendo anche un eccellente servizio clienti.


Domenico Asprone

Nato nel 1981, è dottore di ricerca in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture nel 2010; è ricercatore di Tecnica delle Costruzioni all’Università di Napoli Federico II dal 2011 e ricercatore associato all’Istituto di Sistemi Complessi del CNR dal 2015. Nella sua attività di ricerca si occupa di diversi temi legati all’innovazione nell’ingegneria strutturale e più in generale nel settore delle costruzioni, tra cui la progettazione integrata sostenibile e l’implementazione di metodologie BIM nei processi di progettazione, realizzazione e gestione di opere civili, la resilienza e la robustezza di strutture civili nei confronti di eventi naturali ed antropici, la sostenibilità di materiali, componenti e sistemi strutturali, tecniche di additive manufacturing e stampa 3D per la produzione di sistemi strutturali.


Università degli Studi di Napoli Federico II

È dal 1992 che l'Università di Napoli è stata intitolata a Federico II, a sottolineare le sue antichissime origini, risalenti al 5 giugno 1224, quando l'imperatore svevo, nonché re di Sicilia, da Siracusa emanò l'editto istitutivo. A differenza che a Bologna e in altre città, lo Studio napoletano nacque con un atto imperiale, volto a formare i gruppi dirigenti necessari al governo dello Stato. Questa origine laica non avrebbe però impedito pesanti intromissioni della Chiesa nella sua vita culturale.

La storia plurisecolare dell'Università di Napoli ebbe molti momenti oscuri e battute d'arresto, ma anche slanci innovativi che attirarono sui suoi docenti l'attenzione del mondo universitario e accademico europeo. Anche nelle fasi più difficili mai perse la forza di attrazione su una popolazione studentesca provinciale che nella formazione universitaria vedeva delle prospettive di ascesa sociale e di elevazione culturale.


Sergio Russo Ermolli

Sergio Russo Ermolli, architetto, Docente di Tecnologia dell’Architettura presso il DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, componente del Consiglio Scientifico e del Collegio dei Docenti dei Master Universitari di II Livello dell’Università degli Studi di Napoli Federico II “Building Information Modeling e Progettazione Integrata Sostenibile” e “Progettazione e riqualificazione architettonica, urbana ed ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative”, componente del Comitato Scientifico della rivista EDA – Esempi Di Architettura, membro del Comitato Direttivo della SITdA – Società Italiana della Tecnologia dell’Architettura, svolge attività di ricerca sul rapporto fra progettazione tecnologica e innovazione di processo, con particolare riferimento alle metodologie digitali di intervento sul patrimonio edilizio diffuso. Partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali sui temi del rendimento energetico degli edifici e della minimizzazione dell’impatto delle architetture sull’ambiente. Svolge attività di consulenza tecnologica e ambientale.