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Lezione 24.4: Comprendere gli Usi del Modello – Applicazioni pratiche

Sezione 4 - Lezione 24 - Modulo 02

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Per chi non avesse letto le sezioni precedenti, questi sono i link:

Dopo aver introdotto la Lista degli Usi del Modello, è utile individuare un paio di modi per applicare gli Usi del Modello nella pratica: gli Usi del Modello come Format di Implementazione e gli Usi del Modello come Metrica di Performance (per altre applicazioni, si prega di fare riferimento alla Sezione I):

Usi del Modello come Format di Implementazione

Dal punto di vista dell’implementazione, ogni Uso del modello è un ‘contenitore di attività’ che – se completate – potrebbero fornire un risultato del progetto predefinito o soddisfare le richieste di un cliente specifico/datore di lavoro. Prendiamo la Clash Detection, un Uso del Modello di Dominio, e identifichiamo alcune delle attività che contiene, organizzate in sei fasi di miglioramento delle prestazioni:

  1. FASE DI SCOPO – Le attività includono:
  • Stabilire se [Clash Detection] è applicabile per questo tipo di progetto
  • Stabilire se è necessario [Clash Detection] per questo specifico progetto
  • Stabilire la priorità relativa di [Rilevamento Clash] per questo specifico progetto
  • Stabilire chi è il [Parte responsabile] per condurre [Clash Detection]
  1. FASE DI VALUTAZIONE – Le attività includono:
  • Valutare se il [Parte responsabile] ha la capacità di condurre [Clash Detection]
  • Valutare la qualità del [Clash Detection] consegnato da [Parte responsabile]
  1. FASE DI ANALISI – Le attività includono:
  • Analizzare se le [Clash Detection] abilità corrispondono ai [Clash Detection] requisiti
  • Generare una raccomandazione di Procedera, Pausa/Chiarimento, Stop/Modifica, o interruzione [Clash Detection]
  1. FASE DI PIANIFICAZIONE – Le attività comprendono (non in ordine):
  • Selezionare l’applicazione software adatta per lo svolgimento di [Clash Detection]
  • Accedere al modello nel formato necessario per lo svolgimento di [Clash Detection]
  • Preparare il modello o la parte di modello per [Clash Detection] – Azioni di esempio:
  1. Eliminare/ripulire/spegnere parti non critiche per la missione
  2. Aprire/Importare il modello/fascicolare le applicazione software in [Clash Detection]
  • Definire componenti di destinazione/sistemi per [Clash Detection] (selezionare SET, filtro carico …)
  • Identificare i risultati di destinazione per [Clash Detection] – Esempi:
  1. Spaziale, geometrico, semantico o
  2. Disegni, Dettagli, Quantità, Specifiche o Dati analitici
  1. FASE DI EFFETTO – Le attività includono (in ordine cronologico):
  • Eseguire il Programma/script/estensione del [Clash Detection]
  1. Controllare la ridondanza e gli errori
  2. Rimuovere/isolare la ridondanza e gli errori
  • Generare le relazioni [Clash Detection]
  • Comunicare i risultati [Clash Detection]
  1. FASE DI MISURA – Le attività comprendono (non in ordine cronologico):
  • Confermare il flusso di lavoro per il prossimo ciclo di [Clash Detection] o
  • Affinare il processo per il prossimo ciclo di [Clash Detection]

Nota : [ Clash Detection ] può essere sostituito con qualsiasi altro [ Uso del Modello di Dominio ]

Usi del Modello come Metrica di Performance

Gli Usi del Modello ed i loro rispettivi risultati finali basati sui modelli sono utili per stabilire la performance e la compatibilità di molteplici parti interessate attraverso diverse Scale Organizzative (OScale) – Tabella 1:

 

Valutazioni (OScale) Cosa viene valutato Metriche usate Risultati Possibili
Individui, Gruppi, Gruppi di Lavoro e Team di progetto La conoscenza, abilità ed esperienza nella generazione di, o nel beneficiare dei, prodotti finiti basati sul Modello Indice di Competenza Individuale Competenza: Nessuna; di Base, Intermedia; Avanzata; o Esperta
Organizzazioni e team organizzativi Capacità di fornire (capacità), e qualità di ciò che è stato consegnato (maturità)  

Capacità (una metrica binaria) e Indice di Maturità BIM (BIMMI)

Capacità: Sì o No Maturità: Bassa; Medio-bassa; Media; Medio-alta; o Alta
 

Progetti e Modelli BIM

Il numero di prodotti finiti basati sul Modello derivati dal Modello, federativo o integrato, del progetto  

Modello a ricchezza Variabile (MRV)

 

Ricchezza: valore compreso tra 0 (scarso/nessuno) e 1 (ricco/tutti gli Usi del Modello applicabili)

 

 

Industrie e Mercati

 

La disponibilità di Usi del Modello ben definiti all’interno di un mercato

Disponibilità di una Lista degli Usi del Modello valutata come parte della Componente VII: Parti standardizzate e risultati, all’interno dei componenti del Macro Modello di Maturità  Disponibilità: Sì o NoMaturità: Bassa, Medio-bassa; Media; Medio-alta; o Alta

Tabella 1. Usi del Modello come metrica di performance attraverso scale organizzative

Cerchiamo di dimostrare come gli Usi del Modello possono essere utilizzati nella misurazione delle performance:

Un cliente/datore di lavoro informato vuole valutare il team assegnato ad un grande e complesso progetto BIM. Dopo aver stabilito i suoi obiettivi e le esigenze di progetto, il cliente/datore di lavoro utilizza la Lista degli Usi del Modello come una semplice lista di controllo per identificare i flussi di lavoro basati sul modello di cui ha bisogno durante il – o i prodotti finiti basati sul Modello che si aspetta al completamento del – progetto. In base alle voci della lista di controllo, commissiona una valutazione con diverse serie di domande, ogni serie si concentra su un unico Uso del Modello, con le seguenti domande di esempio:

  • Avete esperienza nella conduzione di [Stima dei Costi] su [Tipo di progetto]?
  • Se sì, su quanti progetti hai condotto [Stima dei Costi] negli ultimi [X] anni?
  • In quali Strumenti Software BIM avete esperienza?
  • Qual è il principale strumento che verrà utilizzato per condurre [Stima dei Costi]?
  • Avete documentato i processi per lo svolgimento di [Stima dei Costi]?
  • Quali sono gli standard, i protocolli e le classificazioni che vengono seguiti per lo svolgimento di [Stima dei Costi]?
  • Quali sono le [Stima dei Costi] del [tipi di documento] che saranno consegnati a [Fase progettuale]?

…eccetera.

Nota: [Stima dei Costi] può essere sostituito con qualsiasi altro [Uso del Modello di Dominio]

Al termine dell’analisi – espressa attraverso uno strumento di valutazione dedicato – il cliente/datore di lavoro si ritrova in grado di confrontare le capacità del team di progetto con i suoi requisiti predefiniti (Figura):

Model-Use-Wheels

Figura. Ruota degli Usi del Modello – mostra Capacità (sinistra) e Maturità (Destra)

Come illustrato nella figura, le celle evidenziate nella Ruota A degli Usi del Modello (a sinistra) identificano tutti gli Usi del Modello richiesti dal cliente/datore di lavoro su un grande e complesso progetto BIM. Ogni parte evidenziata (blu) rappresenta un singolo elemento nella lista di controllo. Le celle evidenziate nella Ruota B degli Usi del Modello (a destra) forniscono una sintesi visiva della competenza del team di progetto (valutato come una singola unità) in rapporto ad ogni Uso del Modello. I risultati ipotetici variano dal Basso (grigio chiaro, 0-20%); Medio-basso (Giallo, 21-40%); Medio (Arancione chiaro, 41-60%); Medio-alto (Arancione scuro, 61-80%); o Alto (Rosso, 81-100%).

Sulla base di questa analisi visiva, è chiaro che un certo numero di aspettative del cliente/datore di lavoro non possono essere soddisfatte dal team di progetto. Ad esempio, gli Usi del Modello 4060, 4110, 4230, 5080, 8010 e 9120 praticamente non sono disponibili. Sulla base di questo, il cliente può affrontare tale deficit: (a) richiedendo agli specifici membri del team di acquisire queste abilità; (B) assegnando un fornitore di servizi specializzato per assistere il team di progetto; o anche (c) …

Naturalmente, non è strettamente necessario utilizzare lo strumento di valutazione dedicato o sfruttare la ruota degli Usi del Modello per stabilire la capacità di base del team in rapporto agli Usi del Modello. Si può fare lo stesso usando delle domande e un sistema di valutazione di base (ad esempio i colori del semaforo) per ottenere un significativo ritorno sullo sforzo di valutazione.

Sintesi (e sollecitazioni)

Questa lezione ha introdotto il concetto di Usi del Modello come base su cui costruire, come format da utilizzare, e come classificazione da estendere. Naturalmente, c’è molto di più da dire sugli Usi del Modello e, soprattutto, sul modo in cui influenzano i ruoli della catena di fornitura e consentono un’alternativa, ai protocolli prescrittivi, intuitiva e basata sulle prestazioni. Speriamo di discutere di questi aspetti strategici e delle applicazioni pratiche aggiuntive degli Usi del Modello in un prossimo futuro.

Infine il concetto degli Usi del Modello, per consegnare i molti benefici descritti nella sezione I, ha bisogno di essere ulteriormente esteso attraverso uno sforzo di comunità collaborativa e aperta. Siete pertanto invitati ad adottare, testare e modificare la Lista degli Usi del Modello per le vostre esigenze. Cioè, sotto una “licenza creativa del popolo” come Attribution Non-commercial Share-alike 3.0 Unported, non esitate a utilizzare i concetti, le strutture e l’elenco per generare documenti di gara, creare liste di controllo di attuazione, e sviluppare moduli di apprendimento.

Riconoscimenti

Si tratta di una lezione revisionata da pari. La Lezione 24 è stata rivista da esperti internazionali provenienti da quattro paesi. I nomi e le affiliazioni di tutti i revisori sono elencati di seguito in ordine alfabetico:

  • Antonio McPhee, BIM Manager di John Wardle Architects, collega blogger a BIM pratico (AU)
  • Brian Renehan, BIM Leader – Victoria a GHD Woodhead, collega blogger a BIM Fix (AU)
  • Chris Needham, BIM Leader, AECOM , Presidente (RTC Australia) a RTC Eventi (AU)
  • Eduardo Toledo Santos, professore assistente presso l’Università di São Paulo (BR)
  • Neil Greenstreet, Architetto Senior NATSPEC (AU)
  • Olly Thomas, Information Manager alla BIM Technologies (UK)
  • Ralph Montague, Managing Director di ArcDox (IR)
  • Victor Roig Segura, Managing Partner di BIMETRIC LAB (SP)

Le loro intuizioni e le raccomandazioni hanno notevolmente migliorato questo articolo; grazie a tutti!

Un particolare ringraziamento va a Bilal Succar, blogger BIM ThinkSpace che ci ha autorizzato alla traduzione e pubblicazione dei suoi post. Traduzione di Miriam Nissim e Lorenzo Nissim.