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Lezione 24.1: Comprendere gli Usi del Modello – introduzione

Sezione 1 - Lezione 24 - Modulo 02

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Questa lezione introduce gli Usi del Modello e come possono essere applicati in pratica. Questo appare semplice – ma in realtà è molto complesso – proprio perché l’argomento non è stato debitamente curato nel corso degli ultimi anni. La corsa alla standardizzazione di tutti i processi e di prodotto ha evidentemente preso il sopravvento sugli sforzi per semplificare il processo di collaborazione e ridurre al minimo la complessità del progetto. Gli Usi del Modello – come definito in questo articolo – offrono un linguaggio strutturato per la traduzione degli obiettivi del progetto in risultati del progetto, e portano così una maggiore chiarezza per gli appalti di servizi e il miglioramento delle prestazioni.

Questo è una lezione lunga e sarà quindi suddivisa in sezioni: eviteremo lunghe introduzioni, argomenti laterali, e tutte le discussioni che possono essere ritardate fino a quando non sarà impostata una solida base per gli Usi del modello. Ad esempio, questa lezione non discuterà come sono definiti gli obiettivi generali del progetto; gli effetti potenziali degli Usi del Modello sui ruoli di progetto e le responsabilità della catena di fornitura; o le implicazioni giuridiche dell’applicazione degli Usi del Modello negli appalti di servizi. Anche se questi temi sono importanti e saranno discussi nelle prossime lezioni, questa lezione ha un unico intento: introdurre gli Usi del Modello in modo univoco, ed esplorare il modo in cui possono essere utilizzati nella pratica.

Nuvola_Usi BIM

Figura 1. Gli Usi del Modello – nuvola di termini

Sezione I: Introduzione

Cominciamo con alcune semplici domande:

Qual è il modo più semplice per specificare i requisiti di modellazione di un progetto? E’ attraverso la definizione di ciò che deve essere modellato, quali analisi siano da effettuare, o quali esiti del progetto estrarre?

La risposta ovvia è ‘tutto quanto sopra’… Ma, come possiamo specificare tutti questi requisiti, attività e risultati in modo semplice e coerente? E, come possiamo collegarli poi alle capacità di individui, organizzazioni e squadre?

La seguente lezione revisionata-da-pari affronterà queste domande introducendo gli Usi del Modello (figura 1), un ripensamento totale, e un ampliamento pratico della tassonomia (classificazione) degli “Usi BIM” ( Messner e Kreider , 2013) (NBIMS v3, 2015).

Definizione

Secondo il dizionario BIM, gli Usi del Modello sono i “prodotti del progetto destinati o attesi da generare, su cui collaborare e che collegano i modelli 3D a database esterni”. Ogni Uso del Modello rappresenta un insieme di requisiti definiti, attività specialistiche e risultati specifici del progetto, raggruppati sotto un’unica voce in modo che possano essere più facilmente specificati, misurati e imparati.

Benefici

Le motivazioni principali per la generazione – e la condivisione pubblica – di una globale Lista degli Usi del Modello (sezione III) sono contribuire alla riduzione della complessità del progetto (a) facilitare la comunicazione tra individui, organizzazioni e gruppi; (b) chiarire i requisiti di progetto e i risultati del progetto desiderati; e (c) collegare questi requisiti e risultati alle loro rispettive competenze, agli strumenti e ai metodi. Definendo correttamente gli Usi del Modello, si può più facilmente:

  1. Identificare i prodotti finali del progetto: dopo che gli obiettivi del progetto sono stati identificati, gli Usi del Modello forniscono un linguaggio strutturato per creare Richieste di Proposte (RFP), Questionari di Pre-Qualificazione (PQQ), Requisiti di informazione del datore di lavoro (EIR) e documenti simili;
  2. Definire obiettivi di apprendimento: gli Usi del Modello consentono che la raccolta di competenze specialistiche venga acquisita da individui, organizzazioni e gruppi;
  3. Valutare capacità/maturità: gli Usi del Modello fungono da obiettivi di performance da usare per la misura o la pre-qualificazione delle capacità degli stakeholder del progetto;
  4. Consentire l’attribuzione delle responsabilità: gli Usi del Modello consentono alle capacità del team di progetto e della squadra di lavoro di essere abbinate a particolari Usi del Modello e all’attribuzione delle responsabilità; e
  5. Colmare le distanze semantiche tra le industrie a progetto: gli Usi del Modello rappresentano i prodotti da fornire di più sistemi informativi – BIM, GIS, il PLM ed ERP – e contribuiscono a colmare il gap semantico tra le industrie interdipendenti (ad esempio Geospatial, costruzione e produzione).

Prima di introdurre la Lista degli Usi del Modello, esploriamo come gli Usi del Modello sono stati concettualizzati, identificati e classificati.

Nella prossima Lezione studieremo la Sezione II: Fondamenti degli Usi del Modello

Un particolare ringraziamento va a Bilal Succar, blogger BIM ThinkSpace che ci ha autorizzato alla traduzione e pubblicazione dei suoi post. Traduzione di Miriam Nissim e Lorenzo Nissim.