Home Lezioni Lezione 23: Il ruolo degli stakeholder nella macro diffusione del BIM

Lezione 23: Il ruolo degli stakeholder nella macro diffusione del BIM

Lezione 23 - Modulo 02

894
0

Può essere un semplice compito elencare i vantaggi di implementazione delle tecnologie, dei processi e delle politiche BIM; tuttavia, la combinazione delle attività necessarie per incoraggiare l’adozione BIM e facilitare la sua diffusione è tutt’altro che semplice. Per ottenere i benefici da attribuire al BIM sull’intero mercato, è necessario uno sforzo globale, strutturato e coordinato da un gran numero di parti interessate. Questa lezione espande la discussione che è iniziata nella Lezione 20 che ricopre i ruoli dei politici nel facilitare l’adozione BIM.

Essa riflette la ricerca della diffusione BIM in scala nazionale attualmente in corso in collaborazione con il dottor Mohamad Kassem di Teesside University. Un nuovo modello di adozione macro viene introdotto in questa lezione per identificare tutti gli operatori del settore che condividono (o dovrebbero condividere) la responsabilità di guidare, sostenere o – almeno – di partecipare alla macro diffusione del BIM.

Diffusione del BIM

La diffusione del BIM descrive la diffusione e l’adozione di strumenti BIM, flussi di lavoro e protocolli all’interno di una popolazione definita. Questa diffusione può avvenire all’interno di un’organizzazione (interna o micro diffusione) o di un intero mercato (macro diffusione). Tuttavia, la diffusione BIM non è una misura delle licenze software acquistate o un riflesso della consapevolezza/prontezza BIM, ma una misura dell’effettivo utilizzo sui progetti in vita dopo il Punto di adozione (POA). La diffusione all’interno di un mercato avviene attraverso l’approccio commerciale (ad esempio, l’offerta e la domanda) e le pressioni sociali (ad esempio di contagio e coercizione).

Di solito si sperimentano delle pressioni top-down, bottom-up, o middle-out dinamiche che coinvolgono diversi tipi di stakeholder dell’industria. In alcuni paesi, assistiamo chiaramente a queste pressioni come mandato di governo che agisce incoraggiando, incentivando o obbligando, un approccio strutturato per la realizzazione BIM. In altri paesi, si osserva la diffusione del BIM che si propaga organicamente attraverso gli sforzi delle organizzazioni di costruzione e delle associazioni di settore. A prescindere da come si verifichi la diffusione nei diversi mercati, e dal fatto che l’approccio di diffusione sia più veloce o migliore, tutte le parti interessate svolgono un ruolo importante (esplicito o implicito) nel processo di macro diffusione. Riconoscendo le parti interessate del settore come una rete di operatori, possiamo incorporare le loro abilità uniche e complementari in una strategia di diffusione del BIM strutturata e coordinata.

Gli stakeholder come operatori

Operatori BIM è il termine usato dal Quadro BIM per descrivere tutti gli operatori del settore delle costruzioni. Ognuno di questi ha il proprio prodotto finale e i propri requisiti, eppure tutti interagiscono all’interno del dominio BIM. Un buon modo per capire gli operatori è quello di organizzarli (mentalmente) in Campi BIM, Gruppi di operatori e Tipi di operatori. A partire dal più alto livello concettuale, gli operatori BIM agiscono all’interno di tre campi BIM in sovrapposizione:

  1. Il Campo della Tecnologia incorpora tutti gli operatori coinvolti nello sviluppo, vendita e manutenzione di sistemi software, hardware e di rete. Un esempio di operatore BIM tecnologico è Trimble o il negozio di computer in fondo alla strada;

  2. Il Campo del Processo incorpora tutti gli operatori coinvolti nei settori degli appalti, progettazione, costruzione, produzione, funzionamento, gestione e manutenzione degli impianti. Un esempio di un operatore BIM di processo è AECOM o Jack l’idraulico;

  3. Il Campo della politica incorpora tutti gli attori coinvolti nel guidare i professionisti, offrendo protocolli e la generazione di quadri normativi per organizzare relazioni con gli stakeholder. Un esempio di un operatore BIM di politica è il Governo federale o un agente di assicurazione PI.

Studiando un po’ più in profondità i tre campi BIM in sovrapposizione, il modello di macro diffusione delle responsabilità (Fig. 1) individua 9 gruppi unici di operatori (PG):

Pensiero BIM_lezione23

Fig. 1 Modello di Macro Diffusione delle Responsabilità

PG 1. Responsabili politici: queste sono le autorità coinvolte nel mandato, regolazione o facilitazione dell’adozione di sistemi innovativi/processi attraverso un settore o un intero mercato (ad esempio, il Task Group BIM nel Regno Unito o BCA a Singapore).

PG 2. Enti di formazione: le università e altri istituti di formazione che sviluppano e/o offrono programmi educativi e materiale didattico (ad esempio, Università di Newcastle o Swinburne TAFE).

PG 3. Organizzazioni di costruzione: le grandi aziende e le PMI coinvolte nella distribuzione di sistemi/processi innovativi per il vantaggio commerciale (ad esempio, Multiplex o di una società piastrelle locale).

PG 4. Singoli professionisti: i professionisti e i commercianti (tra cui studenti / tirocinanti) coinvolti nell’apprendimento o che applicano sistemi/processi innovativi (ad esempio, voi e me, in quanto in qualità di individui, piuttosto che rappresentanti di un’entità più grande).

PG 5. Sviluppatori della tecnologia: i fornitori di software, hardware e soluzioni di rete, con offerte dedicate a intere industrie o a settori specifici, discipline e specialità (ad esempio Leica o Acconex).

PG 6. Fornitori del servizio tecnologico: le società commerciali che svolgono la funzione di ponte sul divario delle vendite/servizi “tra i fornitori di tecnologia e gli utenti finali” (ad esempio A2K o un programmatore di software indipendente).

PG 7. Associazioni industriali: le associazioni che rappresentano gli interessi dei singoli membri della loro organizzazione o all’interno di una specifica industria, del settore, della disciplina o della specialità (ad esempio, Australian Institute of Architects o APCC).

PG 8. Comunità di pratica: i raggruppamenti informali di singoli professionisti con un interesse comune in una soluzione software, hardware o di rete specifica (ad esempio, un gruppo ArchiCADuser o SmartGeometry).

PG 9. Sostenitori della tecnologia: i raggruppamenti formali di individui e organizzazioni concentrate sullo sviluppo/promozione di norme e politiche tecnologia-centriche (ad esempio buildingSMART o ACS).

Ognuno dei 9 gruppi di operatori identificati nella Figura 1 comprende molteplici tipi di operatori specifici di tale PG. Ad esempio, il PG3 (organizzazioni di costruzione) è composto da diversi tipi di operatori compresi i proprietari di beni, architetti, ingegneri e project manager. Inoltre, il PG4 (singoli professionisti) è composto da professionisti, professionisti associati e commercianti. Queste distinzioni tra gruppi di operatori, tipi di operatori e operatori unici (cioè una specifica persona, gruppo, associazione, società o università) consentono due tipi principali di attività: La Valutazione della Macro Diffusione del BIM e la Pianificazione della Macro Diffusione del BIM.

Valutazione della Macro Diffusione del BIM

La classificazione delle parti interessate in campi, gruppi e tipologie, permette ai responsabili delle politiche e ad altri ricercatori di condurre una serie di valutazioni e confronti sulla partecipazione delle parti interessate nella diffusione del BIM. Ad esempio, il modello di Macro Diffusione delle Responsabilità (Fig. 1) può essere utilizzato per:

  • Confrontare le attività di diffusione del BIM di un gruppo di operatori con altri gruppi all’ interno dello stesso mercato. Questo ci permette di rispondere alle domande simili a: “quale gruppo di operatori ha giocato maggiormente un ruolo di primo piano nella diffusione del BIM nel ‘Paese A’? Istituti educativi o Associazioni industriali?”

  • Confrontare le attività di diffusione del BIM di due o più tipi di operatori all’interno dello stesso gruppo di operatori. Per esempio: “come fa il ruolo svolto dai proprietari di beni nella diffusione del BIM a differire dal ruolo svolto dai grandi imprenditori?”

  • Confrontare le attività di diffusione del BIM di operatori dello stesso tipo che operano nei diversi mercati. Per esempio: “è il ruolo di diffusione del BIM svolto dai grandi appaltatori in ‘Paese A’ simile al ruolo svolto dai grandi imprenditori nel ‘Paese B’?”

  • Isolare gli operatori BIM dal loro gruppo/tipo e analizzare le loro attività di diffusione del BIM. Per esempio: “qual è il ruolo svolto dalla Associazione Industriale X per agevolare la diffusione del BIM all’interno della sua base associativa?”

Pianificazione della Macro Diffusione del BIM

La Macro Diffusione del BIM è una dinamica a livello di mercato che richiede gli sforzi coordinati di tutte le parti interessate. Per incoraggiare la partecipazione delle parti interessate e ridurre al minimo la duplicazione degli sforzi, siamo in grado di mappare gli impieghi dei 9 gruppi di operatori ‘contro’ gli 8 componenti di macro diffusione (Lezione 21) utilizzando la Matrice a Diffusione-Ruolo (Fig. 2):

Pensiero BIM_lezione23_Tabella

Figura 2. Matrice a Diffusione-Ruolo (campione del paese)

Questo campione di Matrice a Diffusione-Ruolo chiarisce chi fa cosa (valutazione della diffusione) o chi dovrebbe farlo (pianificazione della diffusione). Ciò si ottiene elencando ciascun componente della macro diffusione (asse x) e assegnando un ruolo predefinito per ciascun gruppo di operatori (asse y). I 3 ruoli di operatori usati qui sono:

[A] Ruolo principale svolto dai responsabili per l’avvio, lo sviluppo e il mantenimento di uno sforzo di diffusione strutturato (ad esempio lo sviluppo di una strategia o la generazione di uno strumento di convalida dei dati);

[B] Ruolo di sostegno svolto da coloro che assistono il protagonista nel comunicare e interagire con gli altri operatori, e nella realizzazione dei componenti di diffusione; e

[C] Ruolo di partecipazione svolto dai primi ad adottare i sistemi innovativi/processi.

Questi ruoli degli operatori non sono né esclusivi né permanenti. Un componente della macro diffusione (ad esempio, quadro normativo) può essere condotto da più di un operatore, e il ruolo principale può passare da un operatore all’altro nel corso del tempo. Inoltre, un ruolo principale può essere assunto da qualsiasi tipo di operatore. Ad esempio, il generico sviluppo di Obiettivi, Strategie e Pietre miliari BIM (un altro componente della macro diffusione) può essere guidato da un responsabile politico (per esempio BCA a Singapore) e/o da un sostenitore della tecnologia (ad esempio buildingSMART in Spagna). In sostanza, la partecipazione e la distribuzione dei ruoli tra i gruppi di operatori dipende dalla specifica cultura organizzativa del mercato, dalle dinamiche di macro diffusione (Lezione 19), e dagli approcci di attuazione delle politiche (Lezione 20).

In sintesi

La Diffusione del BIM attraverso un paese è uno sport di gruppo, con operatori BIM specializzati e campi BIM comuni. Questa lezione ha introdotto un modello per chiarire come i diversi operatori del settore possono essere raggruppati per consentire la valutazione/pianificazione della diffusione BIM strutturata. Gli operatori BIM all’interno e tra i mercati sono sempre più interconnessi e si completano a vicenda. Pertanto, senza uno sforzo coordinato – sia per mezzo di un governo/UE/ONU/mandato IG, o del consenso del settore principale o dei requisiti dei principali clienti – il processo di diffusione BIM soffrirà di carenze di attuazione e/o genererà risultati finali sovrapposti. Come testimoniato in un certo numero di paesi che hanno precocemente adottato il BIM, guide BIM molto simili e risultati BIM inconsistenti sono generati più e più volte. E’ quindi importante – se vogliamo conseguire macro benefici BIM all’interno di un paese o in più paesi – capire il ruolo svolto dai diversi gruppi di stakeholder. Possiamo quindi costruire su questo presupposto per adattarci ad uno sforzo di diffusione del BIM strutturato, coordinato e misurabile.

Un particolare ringraziamento va a Bilal Succar, blogger BIM ThinkSpace che ci ha autorizzato alla traduzione e pubblicazione dei suoi post. Traduzione di Miriam Nissim e Lorenzo Nissim.