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Lezione 0 – Introduzione dell’acronimo “BIM”

Lezione 1 - Modulo 01

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Esplorando i confini del Building Information Modelling

Tutti noi potremmo aver letto diverse definizioni del Building Information Modelling (BIM) e la maggior parte non fornisce una spiegazione comprensiva del termine che è comunque in continua evoluzione. In questa lezione introduttiva non risolviamo il problema; cerchiamo però di definire e comprendere i confini del concetto BIM, metodo che deve essere collocato e interpretato all’interno del profondo cambiamento che la crescente digitalizzazione sta portando alle industrie di architettura, ingegneria e costruzione (AEC). Quello che speriamo di ottenere tramite queste lezioni introduttive è di illustrare le basi concettuali e pratiche del BIM.

I confini del BIM 

Nel definire i confini del Building Information Modelling, come insieme di tecnologie e  processi, troviamo delle difficoltà perché questi confini cambiano continuamente, addirittura prima ancora che il BIM venga ampiamente adottato nell’industria. “BIM” come termine, sembra essersi stabilizzato, ma come insieme di tecnologie e processi, i suoi confini si stanno rapidamente espandendo. Questa espansione di portata (e a volte anche mutazione di significato) è sconcertante sotto vari aspetti, manca innanzitutto una definizione concordata, le mappe dei processi e i quadri normativi del BIM sono in versione Beta e non globalmente condivisi. Comunque sia, queste preoccupazioni sono compensate dalle enormi potenzialità del BIM che come processo integrato può fungere da catalizzatore per il cambiamento, riducendo la frammentazione dell’industria, migliorando l’efficacia ed l’efficienza e riuscendo in definitiva a ridurre gli elevati costi dovuti ad un interoperabilità inadeguata.

Il termine stesso

Per i ricercatori accademici, BIM è un termine abbastanza recente che rappresenta concetti che non sono altrettanto nuovi. Per loro, Building Information Modelling e gli altri termini inerenti, rappresentano delle soluzioni proposte dall’accademia già da molto tempo. Per la maggior parte degli Stakeholders dell’industria (architetti, ingegneri, clienti, imprese di costruzione,  gestori di impianti, governi, ecc…) il BIM risulta nuovo sia come termine che come concetto, ma altro non è che la maturità commerciale delle teorie sviluppate nell’ambito della ricerca accademica. La crescita del BIM, come concetto teorico approdato nel mercato, è stimolato dalle maggiori disponibilità di potenza per l’elaborazione dei dati, dalla maggiore maturità delle applicazioni software, dagli approfondimenti e discussioni sull’interoperabilità (IAI, NIST e GSA) e da quadri normativi più proattivi (norma EU 24/2014 e legge 50/2016).

Il quadro concettuale del Building Information Modelling arriva dalla metà del 1980 ma il termine di per se è apparso diversi anni dopo e venne inizialmente adottato principalmente dalle industrie software CAD.

Come acronimo, BIM ha poi vinto su tutti i termini in competizione che rappresentavano per lo più concetti simili.

tagwords

Nonostante alcuni ricercatori abbiano tentato di differenziare il significato dei vari termini, i loro confini ampiamente sovrapposti rendono l’obiettivo in qualche modo irraggiungibile. Non si può sostenere che tutte queste definizioni rappresentino lo stesso identico concetto, o che esaminino la stessa fase del ciclo di vita degli edifici o che danno gli stessi risultati ma possiamo dirci sinceramente che certi confronti sono niente più che una stravaganza intellettuale.

BIM, come leggere i termini:

Building: un infrastruttura, una struttura, uno spazio chiuso, una costruzione…

Information: un insieme di dati organizzati: significativi, utilizzabili, scambiabili…

Modelling: modellazione, produzione, rappresentazione, visualizzazione…

Per comprendere al meglio questa sfilza di significati, capovolgiamo l’ordine delle parole ed arricchiamo l’acronimo con dei verbi:

bim

LEZIONE APPRESA: BIM è un acronimo generico che definisce un metodo di gestione elettronica delle informazioni, tipico dell’industria edile e civile.

Nella prossima lezione ci concentreremo sul significato di “modello” nel Building Information Modelling.

Prossima Lezione => Lezione 2 – Focus sul Modello

Un particolare ringraziamento va a Bilal Succar, blogger BIM ThinkSpace che ci ha autorizzato alla traduzione e pubblicazione dei suoi post. Traduzione di Lorenzo Nissim