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La norma PAS 1192-2

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PAS1192

La norma PAS 1192-2 (Specification for Information Management for the capital/delivery phase of construction projects using Building Information Modelling), è la norma di riferimento del livello 2 del modello di maturità inglese.

Questo significa che tutti gli stakeholder del comparto edilizio inglese, hanno discusso e trovato un modo di procedere, cioè un processo, per gestire le informazioni durante le diverse fasi di lavoro che portano alla consegna di un edificio/impianto/infrastruttura.

Perchè ne parliamo?

La norma è di grande importanza, perché in questo momento è il punto di partenza della nuova norma ISO a cui un tavolo di lavoro internazionale sta già lavorando, quindi, seppur con qualche modifica, potremmo a breve ritrovarcela come norma di riferimento internazionale. Questo significherebbe commesse estere tarate su questo processo, per cui diviene di strategica importanza cominciare a capire il concetto che lega questo nuovo processo.

In realtà la cosa ci interessa molto più da vicino, infatti anche l’UNI sta lavorando all’aggiornamento della norma UNI 11337:2009, e sembrerebbe che anche in questa sede la PAS 1192-2 sia un riferimento molto forte.

Di cosa parla?

Mi permetto di esprimere in maniera semplice quello che, a mio personale avviso, è il fondamento della PAS 1192-2:

Le informazioni di un edificio sono un asset di alto valore per il committente, è necessario che tutti gli attori coinvolti lavorino insieme alla consegna di queste informazioni. Il metodo scelto è quello del Building Information Modelling (BIM), e la norma definisce un processo standardizzato per il raggiungimento di obbietivi e milestone chiari e ben definiti.

La figura sopra riportata, schematizza il ciclo di consegna delle informazioni, cioè i nodi/momenti in cui è necessario scambiarsi informazioni, quindi dati. La norma poi entra maggiormente nel dettaglio, e noi faremo lo stesso nei prossimi articoli.

In due parole

Banalmente, partendo da in alto a destra della figura, partiamo con un primo momento in cui vengono prese delle decisione sul tipo di informazioni che il committente richiede. Proseguiamo nella figura seguendo le freccie, quindi capiamo che le richieste del committente vengono recepite dal team e si stabilisce un piano di azione, che a sua volta permette di definire in maniera chiara quali, quando, chi, come, e perchè scambia informazioni. Dopo di che comincia il progetto vero e proprio, che come sappiamo partendo da un idea di progetto prosegue per approssimazioni migliorative fino ad arrivare alla costruzione. In queste fasi avviene un intenso scambio di informazioni che deve essere gestito e controllato a certi momenti. Quando l’edeficio viene consegnato, viene consegnato anche l’edificio virtuale, il Building o Asset Information Model. Questo dovrà poi essere manutenuto per rispecchiare sempre le reali caratteristiche dell’edificio che è presumibile cambino con il passare del tempo.

Prossimi approfondimenti

Per oggi ci fermiamo qui, e chiudo elencando i momenti di scambio informazione che saranno oggetto di ulteriore approfondimente in successivi post:

  • Scambio informazioni “Bisogni e valutazioni” – Employer Information Requirements (EIR)
  • Scambio informazioni “Cpitolati d’appalto” – BIM Execution Plan (BEP); Project Implimentation Plan (PIP)
  • Scambio informazioni “Post vincita gare” – Master Information Delivery Plan (MIDP); Task Information Delivery Plan (TIPD)
  • Scambio informazioni “Produzione” – Level of Model Definition
  • Scambio informazioni “Manutenzione” – Asset Information Model (AIM)