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IBIMI al Summit buildingSMART International di Parigi

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La partecipazione dei soci IBIMI alle ‘Room’ di buildngSMART International (bSI).

I soci Xenia Fiorentini, Ernesto Minnucci, Anna Moreno e Lorenzo Nissim hanno partecipato al summit di bSI a Parigi dal 25 al 30 Marzo 2018. La presenza di più esperti ha permesso di seguire i lavori in più ‘Room’ – luoghi di incontro di gruppi di stakeholder interessati ad un argomento in particolare. All’interno delle Room nascono poi singoli progetti più specifici.

IBIMI, tramite i soci presenti a Parigi, ha seguito le discussioni appartenenti alla: ‘Rail Room’, ‘Construction Room’, ‘Regulatory Room’, ‘BIM Professional Room’.

Rail Room

Nella Rail Room si è formalizzato l’ingresso, come membro del consiglio direttivo, all’interno del progetto “IFC Rail”, del più rappresentativo dei soci IBIMI: RFI.  Il progetto è coordinato in tandem da Cina ed Austria, ma sono direttamente coinvolte le maggiori società di progettazione e gestione delle infrastrutture ferroviarie dell’Europa e della Cina. Il progetto, molto articolato, prevede un impegno sia finanziario (circa 150.000 euro l’anno per due anni) sia in risorse umane. Ogni partecipante deve assicurare la presenza dei propri esperti nei “domain” in cui si compone un infrastruttura ferroviaria: sistemi di telecomunicazione, linee ferroviarie, segnalamento, energia. Inoltre è costituito un gruppo trasversale che assicura la continuità e complementarietà dei vari domain e un altro gruppo che coordina le esternalità da e verso l’Infrastructure room (dove si sta lavorando all’espansione dell’IFC per ponti, tunnel, strade e porti).

Lo standard interoperabile IFC sarà quindi ampliato per poter gestire e garantire scambi efficaci di informazioni tipiche del settore ferroviario.

Il socio IBIMI, Xenia Fiorentini è stata inclusa, come esperta d’interoperabilità,  nel gruppo tecnico di progetto per lo sviluppo del “linguaggio” IFC e verrà contrattualizzata direttamente da bSI.

Regulatory Room

Nella Regulatory Room si sta lavorando in tre direzioni con altrettanti progetti:

  • Definire gli elementi BIM da sviluppare per la fase di autorizzazione dei processi edili da parte delle pubbliche amministrazioni.
  • La stesura di linee guida per la e-submission
  • Sistemi di automatismo per la verifica del rispetto dei requisiti normativi.

Per la prima attività è stato chiesto, da parte del coordinatore inglese, di avere dei format in uso nei diversi paesi per richiedere l’autorizzazione a procedere con un processo edilizio. L’obiettivo è di identificare gli elementi comuni e trovare uno standard internazionale.

Per la seconda e terza attività si chiede di segnalare eventuali azioni pilota da mostrare durante i prossimi summit di bSI.

Construction Room

Nella Construction Room, coordinata dal Giappone, è stata accolta con interesse la presentazione del socio IBIMI, Ernesto Minnucci sul processo di “gestione BIM durante il ciclo vita di edifici complessi”.

Minnucci Associati ha presentato i risultati del progetto pilota sviluppato per conto ed in collaborazione con RFI (Reti Ferroviarie Italiane S.p.a.) e GSR (Grandi Stazioni Reil S.p.a) del gruppo Ferrovie dello Stato.

Il progetto ha comportato:

  • Il rilievo, la ricostruzione della nuvola di punti e la modellazione dell’intera stazione ferroviaria di Napoli Centrale per un’estensione di circa 31 ettari di edificio oltre a 8,2 ettari di coperture;
  • Il confronto dell’AS-BUILT fornito da GSR con lo stato rinvenuto;
  • La creazione di una libreria dati di riferimento per contenente le tipologie degli oggetti da manutenere e l’inserimento delle apparecchiature oggetto di manutenzione all’interno del modello;
  • L’esportazione in IFC, la verifica dell’interoperabilità del modello e della correttezza dello stesso attraverso programmi di model checking;
  • L’associazione di alcuni elementi fisici con gli omologhi elementi virtuali attraverso il censimento in campo e l’applicazione di codici a barre in modo da legare l’ambiente fisico al modello virtuale – DIGITAL TWINS- ;
  • La gestione attraverso un CDE con capacità di visualizzazione, interrogazione e gestione dei modelli IFC federati sia della fase di ricostruzione modellazione inserimento documentale e confronto con l’AS-BUILT (Fase PIM – Project Informetion Model), sia la fase di gestione del complesso edilizio durante il ciclo vita (Fase AIM -. Asset Information Model-);
  • La gestione e il miglioramento di tutti i processi manutentivi previsti attraverso l’uso del BIM e, più specificatamente, mediante l’utilizzo dei modelli federati-informati in IFC e di specifiche applicazione web-based gestibili con apparati pc e mobile (tablet o smartphone), collegabili con i sistemi di CRM e SAP.

Nella Construction Room si intende mettere a punto il collegamento tra edificio reale ed il suo omologo virtuale anche attraverso sistemi di BMS e IoT, nonché esplorare tutti i sistemi possibili di gestione avanzata dell’edificio in ottica BIM durante l’intero ciclo vita del costruito.

L’Italia si sta dimostrando all’avanguardia nel settore specialmente riguardo la gestione degli edifici esistenti.

BIM professional certification

I diversi esperti, tra cui il socio IBIMI Lorenzo Nissim, hanno completato la revisione delle domande valide per la verifica delle competenze di base trasversali a qualsiasi ambito e fase del ciclo di vita di un progetto edile o civile. In alcuni paesi, già entro la fine dell’anno, si darà il via al rilascio degli attestati di qualifica buildingSMART. Il responsabile del programma BIM professional Certification, Mark Baldwin, si è mostrato positivo riguardo ad una collaborazione con IBIMI per un reciproco riconoscimento del sistema di attestazione delle competenze BIM. L’obbiettivo è di far si che da una parte i professionisti italiani con attestato rilasciato da IBIMI, possano ottenere un riconoscimento anche nel mercato internazionale, dall’altro lato, l’attestato bS potrà così assumere una valenza formale, in quanto riconosciuto come sistema di attestazione ai sensi della legge 4/2013.