Home Lezioni Piano Esecutivo BIM Lezione 8: Il Piano Esecutivo BIM delle singole Imprese

Lezione 8: Il Piano Esecutivo BIM delle singole Imprese

1237
0
Partecipazione di un imresa al Piano BIM
Figura 1 – Le 4 fasi concettuali di partecipazione ad un progetto BIM

Per fare un Piano BIM (Building Information Modelling), è necessario che ogni impresa o studio professionale coinvolto nel progetto, sviluppi un proprio metodo adatto ad implementare il piano. Lo scopo di questa lezione è quello di definire una procedura di pianificazione esecutiva di un progetto BIM a livello di singola organizzazione. Nella figura 1 viene “rivisitato” il concetto di piano BIM mostrando come un impresa va a collocarsi all’interno di un progetto BIM. Per ottenere il massimo beneficio dal BIM, le organizzazioni devono essere quindi disposte a sviluppare e condividere le informazioni sui propri metodi e mezzi con il team di progetto.

Le imprese dovrebbero sviluppare dei propri standard che definiscano in maniera chiara come intendono usare il BIM all’interno della propria organizzazione. Una volta completato lo sviluppo del Piano BIM individuale, si ha l’indubbio vantaggio che ciascuna impresa avrà un solido punto di partenza e potrà semplicemente modificare i propri standard esistenti piuttosto che crearne di completamente nuovi ogni volta che si partecipa ad un progetto BIM. Inoltre, queste norme potranno essere condivise all’interno dell’organizzazione aiutando a comunicare i metodi e le infrastrutture aziendali.

Missione e obiettivi BIM

Per prima cosa un organizzazione dovrebbe produrre una dichiarazione d’intenti BIM. Quando si crea la dichiarazione d’intenti, bisogna considerare per quale motivo il BIM è importante per l’impresa e quali sono le ragioni che spingono all’utilizzo del BIM. Per esempio delle motivazioni potrebbero essere guadagnare un vantaggio competitivo sulle proposte, aumentare la produttività, migliorare la qualità del design, rispondere alle richieste del settore, soddisfare i requisiti del proprietario, migliorare i processi d’innovazione, ecc. Lo sviluppo di una missione chiara è fondamentale perchè pone le basi per le future decisioni organizzative relative al BIM.

Dopo aver stabilito la dichiarazione di intenti, il gruppo addetto alla pianificazione dovrebbe sviluppare una lista standard di obiettivi progettuali. Ciò vuole dire che sulla base delle motivazioni di utilizzo del BIM individuate nella dichiarazione d’intenti, si procederà a definire una serie di obbiettivi che se raggiunti porteranno vantaggi all’organizzazione e ai progetti svolti tipicamente. L’elenco può essere diviso in diverse categorie, come, a titolo di esempio, obbiettivi richiesti, consigliati e facoltativi per ogni tipo di progetto. Gli obiettivi dovrebbero essere modificabili in base alle caratteristiche individuali del progetto e del gruppo di lavoro. Definire gli obiettivi standard, consentirà a ciascun gruppo di lavoro addetto ad un progetto di selezionare da un “menu” di obiettivi potenziali già definiti che garantisce un elenco completo ed esaustivo degli obiettivi e una riduzione di tempo per lo sviluppo degli obiettivi che altrimenti andrebbero definiti di volta in volta.

Usi BIM

Un’organizzazione dovrebbe definire i tipici usi BIM che si allineano con gli obiettivi prefissati all’interno dell’organizzazione. Alcuni usi dovrebbero essere implementati in ogni progetto, mentre altri saranno suggeriti o opzionali sulla base delle caratteristiche del gruppo di lavoro e del progetto. Una volta definita la propria lista di usi BIM, è opportuno auto valutare le proprie capacità in termini di risorse, competenze ed esperienze in riferimento ad ogni specifico uso. Grazie a questo lavoro, il team addetto alla programmazione sarà in grado di valutare le competenze BIM che l’organizzazione possiede e le competenze aggiuntive necessarie per ogni uso. Nel determinare quali usi BIM dovrebbero essere implementati o suggeriti, è importante riconoscere le propedeuticità degli stessi, e cioè quali usi BIM sono necessari per implementare altri usi BIM. Se un’organizzazione controlla più processi nella stessa catena di valore, ci saranno potenziali benefici nell’attuare gli stessi usi all’interno dei molteplici processi. E ‘anche fondamentale che il team di pianificazione stia attento a non essere troppo ambizioso nello scegliere quali usi BIM sono necessari e la scelta dovrà anche garantire che gli usi BIM selezionati siano realisticamente realizzabili dal team di progetto. Determinando per ogni progetto quale Uso BIM deve essere selezionato, si aumenta la probabilità che tali usi vengano completati e permetterà anche all’organizzazione di valutare correttamente quali usi sono più vantaggiosi.

Mappe di processo BIM

Mappe di processo BIM standardizzate dovrebbero essere create per mostrare il processo BIM dell’organizzazione ai membri del team interni od esterni che siano. Mentre la creazione di una generica mappa Panoramica di Processo (Livello Uno) è vantaggiosa per il team dell’intero progetto, questa varia notevolmente da un progetto all’altro (a seconda di quali usi sono selezionati), quindi sarò di difficilmente di aiuto per la singola impresa. Pertanto, è molto più importante che le organizzazioni dedichino il loro tempo allo sviluppo delle proprie mappe di processo di dettaglio (Livello Due). Potrebbero venire richieste diverse mappe di processo su ogni Uso BIM a seconda del software, livello di dettaglio, tipo di contratto, metodo di consegna, e tipo di progetto. Inoltre, è utile inserire le istruzioni e le specifiche di ogni mappa di processo generata. Ogni team di progetto personalizzerà in base alle esigenze le proprie mappe di processo di secondo livello.

Scambi di informazione BIM

Il team che progetta un piano BIM, stabilirà scambi di informazioni standard per ogni uso BIM che vuole implementare. Il team di pianificazione dovrebbe identificare le informazioni necessarie per ogni uso; la persona che è tipicamente responsabile della generazione di tali informazioni; e il formato preferito per lo scambio di informazioni. Può anche essere necessario creare più scambi di informazioni per ogni uso in base a condizioni diverse, come piattaforma software, il livello di dettaglio e complessità del progetto. Quando utile, una ripartizione del modello, tipicamente per elementi e/o spazi, dovrebbe essere selezionata e standardizzata in tutte le organizzazioni. La comprensione dei requisiti di informazione per ogni uso BIM semplifica notevolmente la pianificazione necessaria di ogni progetto. Infatti, a quel punto, la definizione dello scambio di informazioni durante la procedura di pianificazione esecutiva del progetto potrà semplicemente concentrarsi sulla ricerca di incoerenza tra i dati che verranno generati da una organizzazione e i dati di cui avrà bisogno l’altra organizzazione.

Infrastrutture BIM

Quando si pianificano gli standard aziendali per la pianificazione esecutiva di un progetto BIM, è importante considerare tutte le risorse e le infrastrutture necessarie per eseguire i processi selezionati. Per ogni uso BIM selezionato, il gruppo di pianificazione dovrebbe determinare il personale che svolgerà ogni uso; e stabilire un piano per adeguare il personale di ogni uso BIM in base alla complessità, il livello di dettaglio e le dimensioni del progetto; e determinare qual è il personale che in genere dovrà sorvegliare l’uso BIM.

L’azienda deve definire le procedure di collaborazione standard. In questo compito è da includere strategie standard di lavoro in base ai diversi tipi di progetto e modalità di consegna. Il team di pianificazione dovrebbe anche determinare attività di collaborazione e incontri standard che si svolgeranno sui progetti tipici comprese la frequenza degli appuntamenti e i partecipanti necessari. E ‘anche essenziale che l’azienda stabilisca procedure di comunicazione elettronica standard. Gli elementi specifici che dovrebbero essere affrontati includono la memorizzazione dei file e i sistemi di backup; strutture standard delle cartelle dei file; convenzioni di denominazione standard dei file; librerie di contenuti standard; e gli standard per la condivisione delle informazioni sia esternamente che internamente.

Insieme alle procedure di collaborazione, gestire la garanzia della qualità delle informazioni e il controllo è attività preziosa in ogni progetto. La qualità di un modello può avere un impatto significativo su un progetto; quindi l’organizzazione dovrebbe avere processi di controllo qualità standard ben documentati e che consentano una facile implementazione per garantire il livello di qualità richiesto da ogni uso di modellazione.

Il team di pianificazione dovrebbe valutare i software e hardware necessari ad ogni uso BIM e confrontare le esigenze di infrastruttura tecnica per i software e gli hardware attuali. Gli aggiornamenti necessari e i nuovi  acquisti devono essere effettuati per garantire che il software e l’hardware non limitino le prestazioni di modellazione. Se l’attrezzatura necessaria non è a posto, rischia di tradursi in una minore produttività e in un aumento del tempo e di costo per ogni uso BIM.

Devono essere stabiliti dei tipici risultati di progetto sulla base di diverse caratteristiche del progetto. Il committente dovrebbe stabilire un elenco di risultati attesi per ogni progetto sulla base di tutte le informazioni generate durante il processo di pianificazione. Anche i progettisti e i cotruttori dovrebbero creare un “menu” di servizi BIM che aggiungono valore al progetto complessivo.

È utile considerare come il BIM verrà inserito in entrambi i contratti principali e di subappalto. Nei contratti dovranno essere scritti i requisiti del modello BIM, compreso il piano di esecuzione BIM, gli usi BIM e gli scambi di informazioni. Il team di pianificazione dovrebbe elaborare un linguaggio di progetto che può essere anche questo incorporato nei contratti.

Sviluppare il piano di esecuzione del progetto BIM

Eseguendo la pianificazione a livello aziendale, la squadra può ridurre la quantità di tempo speso per ogni fase del processo di pianificazione e di mantenere un ambito di pianificazione gestibile definendo i loro obiettivi, usi, processi e scambi informativi standard. La procedura di pianificazione esecutiva del progetto BIM richiede alle aziende di fornire informazioni riguardanti le loro pratiche standard, tra cui lo scambio di informazioni. Mentre alcune strutture contrattuali possono portare a problemi di collaborazione, l’obiettivo di questa procedura è quello di far sviluppare al team un processo BIM contenente i risultati finali e questo sarà vantaggioso per tutti i membri coinvolti. Per raggiungere questo obiettivo, il team di progetto ha bisogno di avere linee di comunicazione aperte. Per avere successo, i membri del team devono accordarsi sul processo ed essere disposti a condividere questo contenuto intellettuale con altri membri del team.