Home Blog Far parte di buildingSMART Italia

Far parte di buildingSMART Italia

566
0

A cura di Danilo Camerini

Siamo al secondo anno consecutivo di Conferenze Nazionali di IBIMI, ora buildingSMART Italia ed in qualità di membro ordinario e componente del Consiglio Nazionale, nonchè responsabile dell’organizzazione delle due conferenze citate, posso affermare che IBIMI è un “portatore sano di eccellenze e di multidisciplinarietà”. Ed è proprio questa ultima caratteristica, che associata ai principi di condivisione tipici del lavorare in logica BIM, fà la vera differenzia da altre organizzazioni di settore.

Affrontare il BIM in un contesto chiuso, tecnico e verticistico, non consente alla metodologia innovativa digitale di potersi affermare e diffondere come una nuova frontiera del costruito.

Se è vero che il BIM da solo rappresenta una vera rivoluzione rispetto al passato dai campi della progettazione a quelli del procurement, da quelli del facility management a quelli della comunicazione e divulgazione nel campo edile, è anche vero che se non si pone la massima attenzione a tutto il contesto che lo circonda come la standardizzazione dei formati, la trattazione documentale, la conservazione a norma, la certezza nella trattazione del dato, il rispetto dei diritti di accesso e della trattazione dei dati personali, non si va lontano.

Dare valore al contesto vuol anche dire:

  • re-ingegnerizzare le procedure, i flussi di lavoro, adattare o portare ad un cambiamento delle normative ed ai rapporti da e per la PA;
  • dare maggior peso alle competenze individuali che sommate all’esperienza di lavoro maturata caratterizzeranno sempre di più l’ambito edile dei prossimi anni;
  • condividere e amalgamare l’uso delle nuove tecnologie applicabili volte al raggiungimento degli scopi propri del mondo del costruito.

Far parte di buildingSMART Italia, capitolo italiano di buildingSMART International, significa che ogni professionalità di ambito può guadagnarsi un proprio spazio nella determinazione degli standard internazionali grazie alla connessione diretta che la sua partecipazione gli può consentire, sia in qualità di singolo che di organizzato in una Impresa.

Ed infine una menzione a parte è dedicata al sistema di gestione dei rapporti interpersonali che, nel rispetto professionale reciproco, si svolgono in maniera informale, dando modo ai partecipanti all’associazione non solo di esprimere il proprio punto di vista ma anche di collaborare in una logica a geometria variabile, proprio come lo spirito di condivisione del modello BIM consente.