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Conferenza Annuale 2018 sull’Osservatorio CNA professioni

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La specializzazione sta portando ad un continuo aumento di “professionisti non ordinistici” che, nel settore del Building Information Modelling, stanno portando alla definizione di diverse figure professionali. IBIMI, oltre alle più comunemente conosciute quali BIM manager, BIM coordinator, BIM specialist, ecc., con il supporto di tutti i soci, sta individuando altre figure che, ad esempio, riguardano la fase di rilevo dell’esistente.

Sul fronte legislativo, la CNA professioni monitora da vicino norme, sia nazionali che comunitarie, miranti a definirne meglio l’ambito di attività e contestualmente a favorire lo sviluppo dell’occupazione.

Tra le più rilevanti, vale la pena ricordare:

La Legge 14 gennaio 2013, n. 4, sulla quale si fonda IBIMI, recante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” che disciplina la qualificazione delle competenze dei professionisti che esercitano professioni non organizzate in albi o collegi, secondo forme di regolazione volontaria definite attraverso gli standard della certificazione di qualità.

Il Decreto legislativo 16 gennaio 2013 n. 13, che definisce la cornice normativa di titolarità, governance, norme generali e standard minimi di servizio per il riconoscimento e per la certificazione delle competenze comunque acquisite dalle persone.

Il recepimento della Direttiva 2013/55/UE dove CNA Professioni ha portato avanti il rapporto di collaborazione con l’Ufficio Cittadinanza europea della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il supporto alla definizione e schedatura delle professioni di cui alla Legge 4/2013 in vista del recepimento della Direttiva.

Giova ricordare che nel marzo 2016 l’Italia, insieme a altri cinque paesi, ha garantito il recepimento completo della direttiva, figurando così tra i primi 17 paesi che hanno presentato il Piano Nazionale definitivo di riforma delle professioni – PNRP. Nel documento, per la prima volta, si fa riferimento esplicito alle professioni di cui alla citata legge 14 gennaio 2013, n. 4.

La legge di Stabilità 2016, dove è stata sancita l’equiparazione dei professionisti alle piccole e medie imprese. I professionisti non ordinistici possono così accedere ai fondi strutturali europei, ai piani operativi regionali e nazionali del fondo sociale europeo (FSE), al fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Qui il comunicato stampa di CNA che è possibile trovare al seguente link.

Durante la giornata è stato dato spazio ai rappresentanti di alcune associazioni di professionisti e il Presidente di IBIMI ha avuto modo di richiamare l’attenzione sulla necessità che il legislatore tenga presente il punto di vista dei professionisti per evitare errori di valutazione che si ripercuotono negativamente su tutto il sistema produttivo. Ha quindi affermato il ruolo che le amministrazioni centrali, regionali e locali hanno, in attuazione del Dlgs. 50/2016, nel promuovere una concorrenza leale dove il ricorso ad un eccessivo ribasso comporta o cattiva qualità del lavoro o lo “sfruttamento” di giovani professionisti che spesso preferiscono emigrare per vedere meglio riconosciuta la propria professionalità.